Provocazione: le cose migliori dello Standards Trio non sono gli Standards


Quando ci sono quei giorni, rari, in non c'hai un cazzo da fare; e allora ti sorgono dubbi oziosi, quasi sempre relativi all'arte e tre su quattro alla musica. Oggi era uno di quei giorni (sembro una donna col ciclo) e, riascoltando Inside Out dello Standards Trio di Jarrett (quello coi mai abbastanza compianti Gary Peacock e Jack de Johnette) e ho partorito questo dilemma che potrebbe sembrare una provocazione. Certo, come suonavano gli Standards era epico. Ma quando andavano a briglia sciolta su forme più libere raggiungevano l'apoteosi. E in fondo a me piacciono di più su quel terreno, più incolto, selvaggio, ispiratore di viaggi nell'ignoto. Ascoltare il citato Inside Out oppure The Out-of-Towners offre un' esperienza impagabile. Poi ovviamente scendono in campo i gusti personali. Io che amo di più il Jarrett sciamanico, quello dei Piano Solo, o del primo ensemble americano, qui sono maggiormente gratificato. Lancio quindi la questione sicuro che il Full raccoglierà ed esporrà tesi migliori di quando loda i Rolling Stones che pare abbiano prodotto solo capolavori che a me sembrano Cagate Pazzesche. E la Corazzata Pot'emkin non la era. Quindi se sbagliava Fantocci....possiamo sbagliare anche noi.

https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_

Commenti

  1. spunto di riflessione cui non avevo ancora dedicato il giusto approfondimento..., ma molto molto interessante, e sul quale ritengo tu abbia ragione tanto quanto sbagli sull'immensità degli Stones ;) Analizziamo: quando suonano standards hanno ovviamente il canovaccio del tema e della struttura armonica....quindi benché liberissimi, qualche briglia l'hanno. Quando vanno liberi, in realtà "fanno il vestito" alle idee che Keith crea estemporaneamente. Ergo, oltre ad un lavoro più difficile ed interessante, creano al momento materiale unico ed irripetibile, dando appunto veste a ciò che Jarrett fa normalmente da solo. Per questo sono d'accordo e penso che quando danno sfogo alla libertà fanno un lavoro più "importante"......e spesso più bello (il presente indicativo del commento è voluto, l'arte non muore e il tempo, per essa, è una finzione delle umane cose)

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  2. Esattamente. Non eccepisco una virgola. È il vestito al Jarrett nudo dei Piano Solo. Cosa che accade meno nei dischi dello European Quartetto in cui la vena lirico-nordica del sax di Garbarek porta su territori più cantabili di quanto non accada con lo Standards Trio in cui la cantabilità appare meno di frequente

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    1. devo tornare sul quartetto, anche perché Garbarek mi piace moltissimo. Per motivi abietti e futili (per usare il gergo penalistico) ho trascurato tutto il Jarrett pre solo e trio ritenendolo inferiore.......

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