Mina, perché?
dopo la pubblicazione dell'eccellente Gassa D'Amante (eccellente in tutto: arrangiamenti, scrittura, interpretzione, voce, band, tutto....) ecco che la Regina della canzone italiana ti va a pubblicare un live, a mio modestissimo parere, quantomeno inutile, se non dannoso....
E proprio vero che al miglior talento vocale italiano (anzi: al miglior talento coltivato al meglio ecc...) manca, ed è sempre mancato, un "consigliori" di provata capacità e buon gusto....: Mina ha sempre pubblicato cose sublimi ed altre quasi imbarazzanti (salvate costantemente da quel talento straordinario che si ritrova, capace probabilmente di rendere gradevole anche la lettura cantata di una cartella esattoriale).
Il live in discorso è, anzitutto registrato a qualità bassa, ed è evidentemente stata usata poco (o male) l'AI (che se non falsifica, è utilissima, eccome), ergo è un ascolto, per i canoni odierni, non del tutto gradevole, o più che altro con un curioso retrogusto di bootleg. Poi purtroppo lei si lascia prendere la mano (ahinoi dal vivo le capitava) ed è costantemente fuori dalle righe, con interpretazioni barocche e sovrabbondanti, ed una scaletta, peraltro, non certo imperdibile.
Meglio dedicarsi alla monumentale opera in studio, nella quale, volendo, si scoprono infinite perle, giornalmente.
Mina, perché? In più dei live ti è sempre importato poco.....perché?
PS: la foto di copertina, invece, la trovo davvero bella.



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