J.S Bach - Goldberg Variations - Glenn Gould

 


il video che vedete sotto mi è sembrato di una bellezza e d'una perfezione assolute, ma io son quello del jazz e dei cantautori; l'espertone della classica è il mio socio, ergo lascio a lui l'eventuale commento tecnico

mi limito a dire, da utilizzatore (così come del vino son consumatore, non certo esperto più di tanto) che qui mi sembra tutto perfetto, e tutto bellissimo



Commenti

  1. Bellissimo di sicuro. Và detto che per Gould valgono due massime. È stato uno dei più grandi pianisti di sempre. È molto divisivo in quanto la sua originalità interpretativa sfocia sovente nell'eresia (si vada ad ascoltare che tempo stacca nella Chiaro di Luna di Beethoven per dissipare i dubbi su ciò che ho appena affermato).
    Affrontò la registrazione delle Goldberg due volte. Nel 1956 e poi nell1981 poco prima della morte prematura. Sono talmente diverse che non è concesso non conoscerle entrambe. Resti fra noi ma era un po' un jazzista della classica. Per carità non lo si confonda con quelli che suonano Mozart a ritmo di Jazz con tanto di Batteria (orrore). Gli si conceda tuttavia il titolo onorario in quanto le sue letture erano spesso in contraddizione con le indicazioni dei compositori. È celeberrimo il diverbio con Bernstein per una sua esecuzione del primo concerto brahmsiano. Suonava Bach al pianoforte seduto su una sedia bassa e Senza usare mai il pedale. In fondo Bach scriveva per il cembalo perché il pianoforte era ancora da inventare. E il cembalo non disponeva del pedale. Io faccio parte dei tifosi di Bach al pianoforte. Se lo avesse avuto lo avrebbe usato no? Come si fa a immaginare il contrario.
    In ogni caso le Goldberg di Gould sono quanto meno particolari. Per me emozionantissime e immancabili nello scaffale di che volesse avere un' idea della magnitudo di uno dei sommi capolavori del Kantor di Lipsia.

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    1. e vedete che avevo ragione? ....: l'espertone è lui. Tutto bellissimo. Sicuramente l'analisi comparativa delle 2 variazioni, 56 e 81, la farò, avendole (ma evidentemente non avendole ascoltate finora con la dovuta attenzione)

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    2. aggiungo la solita litania mia....: in un mondo giusto questa musica, il grande jazz, la vera musica d'autore dovrebbero essere ascolti popolari. Nessuno ha da guadagnare dalla merda di massa e dal cioccolato di nicchia, ahinoi (...noi che comunque continueremo, in direzione ostinata e contraria, a dedicarci sempre e per sempre al cioccolato)

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  2. Chiudo con una vaccata: non dimentichiamo che si cioccolato ce ne sono tre tipi base: quello quasi nero (fondente), quello marrone (al latte) e, agli dei piacendo, anche quello bianco.😘

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