50 anni dopo lo rivedo

 

Era il 1976 e io, tredicenne, vado da solo al cinema un pomeriggio a vedere The Song Remains the Same, film diretto da Peter Clifton e Joe Massot che documentava una sintesi di tre concerti al Madison Square Garden dai Led Zeppelin che promuovevano nel tour americano il disco Houses of the Holy da poco uscito. Ricordo che tornai a casa estasiato. Al tempo mi trastullavo con Mozart, Beethoven e .... il miglior rock che potessi trovare. 

In seguito avevo acquistato il doppio LP live che ho sempre trovato stratosferico, allora come oggi.

La stessa cosa non posso dire del film che ho rivisto pochi giorni fa a cinquant'anni di distanza.

Il tempo toglie alcuni entusiasmi e offre un senso critico più acuto.

È un film sempre bello da rivedere e riascoltare però palesa tutta la sua ambiguità. È una specie di centauro: metà capolavoro e metà merda.

Se infatti le sequenze che documentano la performance degli Zeppelin all'apogeo sono semplicemente formidabili, emozionanti, per certi versi brutalizzanti nell' essenzialità del miglior blues duro di ogni tempo, inframmezzato da sognanti ballad con i quattro musicisti in stato di grazia (e questo vale il prezzo del biglietto o del DVD), è altrettanto inconfutabile che l'altra metà della pellicola che ritrae scene di vita dei musicisti stessi è, come avrebbe detto un celebre ragioniere di nome U.F., è una CAGATA PAZZESCA. Plant che porta moglie e figli al ruscello (e chi cazzo se ne frega?!?!), Bonham sul trattore e sulla dragster, Jones cavaliere medievale, Page alle prese col suo doppio invecchiato, fanno letteralmente compassione, vittime di una regia dal gusto perfido.

In ogni caso, ripeto, la metà del Madison è inarrivabile. Rock'n'roll, Stairway to Heaven, No Quarter, Since I've been lovin' You, Whole lotta love, Moby Dick, The Rain Song suonate come meglio è impossibile.

In sintesi un documento comunque da avere nella videoteca Senza discutere.

Certo ripensando a quel ragazzino che andava al cinema da solo perché a vedere certi film non lo accompagnava nessuno, un po' di nostalgia viene a questo attempato e un po'  malconcio signore che scrive stasera.

Va bè, bando alle malinconie. Quasi quasi mi ascolto il Live dei Doors chiedendomi: ma se Jim Morrison fosse stato brutto?😊




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