sempre e ancora fab four !
Esattamente 62 anni fa, il 04 aprile del 1964, i Beatles occupavano i primi 5 posti della classifica Bollboard Hot 100, record ancora imbattuto oggi. E negli ultimi anni i Beatles, tra documentari su Disney Plus, inediti recuperati, ristampe ecc....hanno raggiungo numeri decisamente invidiabili per un gruppo che ha chiuso la partita nel 1970.....peraltro, il buon Paul ha appena dato alle stampe un nuovo (e bel) singolo....
Perché la formula Beatles affascina e interessa ancora dopo tutto questo tempo? Perché ci piace ancora ascoltarli? Perché sanno fare (loro e il loro "cerchio magico") dell'ottimo business? Sicuramente vero, ma assolutamente semplicistico e riduttivo. C'è di più...c'è molto di più...
1. L’Evoluzione come Canone
Molte band trovano una formula e la ripetono. I Beatles hanno fatto l'esatto opposto. In soli otto anni di registrazioni (1962-1970), sono passati dal pop adolescenziale di She Loves You allo sperimentalismo psichedelico di Strawberry Fields Forever, fino alla maestosità orchestrale di Abbey Road.
Ogni loro album ha ridefinito il concetto di "musica moderna", rendendoli, di fatto, i padri di quasi ogni genere successivo: dal pop rock all'heavy metal (si pensi a Helter Skelter), fino agli albori dell'elettronica.
2. L'Artigianato della Melodia
Sotto la guida del produttore George Martin, il duo Lennon-McCartney ha elevato la scrittura delle canzoni a una forma d'arte colta. Le loro strutture armoniche non sono mai banali (soprattutto quelle a firma McCartney):
Universalità: I testi spaziano dall'amore semplice a riflessioni esistenziali e sociali.
Orecchiabilità: Una melodia dei Beatles è spesso "matematicamente" perfetta, facile da ricordare ma complessa da comporre.
il perfetto interplay tra Lennon e McCartney, a livello di intesa istintiva quanto di perfetta compatibilità; istintivo quanto geniale il primo così come armonicamente complesso (ma dall'ascolto orecchiabile, cosa difficilissima, come ogni musicista sa) ed altrettanto geniale Macca; uno di quegli incontri frutto di un destino benevolo e quasi magico.....
due "gregari" di lusso: Harrison ottimo compositore (due tra le canzoni più belle del repertorio fab four sono sue....), buon chitarrista, e mediano perfetto per i due "centravanti", e Star, accusato da tutti i secchioni del mondo di essere un batterista limitato; peccato che nessuno riesca poi a riprodurre le sue parti, originalissime e figlie di una batteria che "canta" più che accompagnare. Un mistero fatto a tamburi.
3. Pionieri della Tecnologia
I Beatles sono stati i primi a usare lo studio di registrazione come un vero e proprio strumento musicale. Quando decisero di smettere di suonare dal vivo nel 1966, si chiusero ad Abbey Road inventando tecniche che usiamo ancora oggi:
Loop di nastri e manipolazione dei suoni.
Uso di strumenti esotici (come il sitar).
Sovraincisioni creative che hanno trasformato la canzone pop in un'opera complessa, una creazione estemporanea e fantasiosa, mai banale.
4. Un'Iconografia Senza Tempo
I Beatles non erano solo musica; erano (e sono) un'estetica. Le copertine dei loro dischi, i tagli di capelli, l'umorismo nei film come A Hard Day's Night: tutto ha contribuito a creare un brand culturale indistruttibile. Rappresentano l'archetipo della "band": quattro personalità distinte che insieme formano un'entità superiore alla somma delle parti.
In Conclusione
I Beatles piacciono ancora oggi perché la loro musica non suona "vecchia", ma "classica". Come una sinfonia di Mozart o un dramma di Shakespeare, hanno toccato corde umane universali con una qualità tecnica che non risente del passare delle mode.
Ascoltarli oggi non è un esercizio di archeologia, ma la riscoperta continua del DNA della musica moderna.



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