LA Woman, splendido 55enne
Proprio oggi, 19 aprile 2026, festeggiamo i 55 anni di L.A. Woman, l'ultimo, ruggente testamento dei Doors con Jim Morrison ancora in vita. È un disco che non profuma di fiori o di incenso psichedelico, ma di fumo, asfalto bagnato e whisky. E soprattutto blues (non a caso è il mio disco preferito di Jim & Co.....)
Ecco perché questo album è un pilastro assoluto:
Il Ritorno, appunto, al Blues: Dopo le sperimentazioni orchestrali di The Soft Parade, i Doors tornano alle radici. È un blues sporco, viscerale, registrato quasi "buona la prima" nel loro studio di prova (il Workshop), un ambiente che ha conferito al disco un calore e una spontaneità unici.
La Metamorfosi di Jim: Qui Morrison non è più il "Re Lucertola" efebico degli esordi, ma uno sciamano barbuto e stanco, con una voce che si è fatta profonda, roca e incredibilmente espressiva. La sua performance in L.A. Woman (la title track) è un inno d'amore e odio verso la "Città degli Angeli".
Con l'aggiunta del bassista Jerry Scheff, superata la tradizionale e tipica assenza del basso, il sound diventa più solido e ritmico, permettendo a Ray Manzarek di concentrarsi su trame di tastiera ipnotiche, come l'indimenticabile piano elettrico che imita la pioggia in Riders on the Storm.
Tre tracce simbolo:
L.A. Woman: Una cavalcata mozzafiato che cattura l'essenza della guida notturna sulla Los Angeles Highway.
The Changeling: Funk-rock puro che dichiara al mondo che il gruppo -e se stesso- sono in continua mutazione.
Riders on the Storm: Forse il brano più atmosferico della storia del rock, l'ultimo sussurro di Morrison prima di partire per Parigi.
In sintesi: L.A. Woman è il suono di una band che ha ritrovato la propria anima proprio mentre stava per perdere il suo leader. È -purtroppo e per fortuna- un addio perfetto: potente, cupo e infinitamente libero.
Curiosità: il celebre anagramma "Mr. Mojo Risin'" contenuto nella title track è proprio il nome di Jim Morrison rimescolato....
Disco che giudichiamo assolutamente imperdibile e, insieme ovviamente al primo, il top della loro formidabile e originalissima produzione.....:ai tanti ragazzini che condividono meme con le frasi di Jim (e che non leggono certamente Interplay, ergo inutilmente) consigliamo l'ascolto delle opere i cui stralci colposamente pubblicano sui social...........;)



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