Chamber Music. Tra genio e abuso di pubblico
Tratto dall'epocale film TV Settefolli firmato da Ciorciolini, Il Pianista rimane un capolavoro di performance in cui il meraviglioso Giorgio Bracardi (a qualcuno potrebbe ormai essere venuto il dubbio che ai creatori di Interplay il Giorgio piaccia parecchio) offre il solito altissimo sincretismo tra musica colta contemporanea, avanzi di psichiatria postbasagliana, teatro d'avanguardia, brutale nonsense, abuso del pubblico che viene ripetutamente 'sputato', delirante masochismo del medesimo che chiede ripetutamente il bis, aleatorietà cageana, riminiscienze di una comicità perduta per sempre, fatta di improvvisazione sopraffina e onnipresente autoironia.
Se lo riguardate mettetevi il pannolone perché il rischio di pisciarvi addosso è molto elevato.



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