BASTA, Per Pietà

 


Ci tocca leggere sul Corriere della Sera che Augias critica Riccardo Muti reo di non difendere adeguatamente la grande musica italiana.

La vecchiaia può fare brutti scherzi. Magari si è confuso con Fedez. 

Si, perché se in Italia c'è una persona che da almeno una sessantina d'anni e più tiene alto il nome della nostra MUSICA, quella con la M maiuscola, questo è proprio il Maestro Muti. Ma come si fa a sparare simili amenità!? Per Muti prendere le difese della grande musica con argomentazioni e azioni concrete è da sempre un fatto indiscutibile. Anche con vis polemica, senza mandare a dire nulla. Il suo pensiero e il suo agire da uomo di musica e di cultura sono davanti agli occhi di tutti. E ciò che ha fatto lui per la musica italiana nel mondo lo hanno fatto davvero in pochi e nessuno tra i viventi. 

È proprio vero che questo feticismo della scemenza detta a sproposito rappresenta una piaga ormai insostenibile. 

E piantiamola, dai, un piccolo sforzo per sfruttare le buone occasioni per tacere.

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