come il barolo
Dino Saluzzi, splendido compositore e suonatore di bandoneon, dà alle stampe, per una ECM che continua a non sbagliare un colpo, un disco perfetto (registrato 2 anni fa).
In trio con due chitarre, è tutto ambiente e anima (peraltro il Saluzzi uno da tecnica pirotecnica non lo è mai stato....).
Uno di quei dischi che riescono nel rarissimo obiettivo di coniugare qualità a orecchiabilità, tecnica e gradevolezza, tanto da poterlo ascoltare con attenzione e lasciarlo suonare piacevolmente anche durante, che so....,- il lavoro, col medesimo godimento. La qualità estrema non ha compartimenti stagni, né luoghi obbligatori.
E il buon Dino, classe 1935, è come il Barolo.



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