Eastwood by Eastwood



se qualcuno pensa che chiamarsi Eastwood e in più essere il figlio di Clint possa generare sentore di 'strada spianata' si sbaglia di grosso. Kyle, che Interplay ha seguito in concerto a Le Duc des Lombards nel cuore di Parigi, è un contrabbassista (e basso elettrico 5 corde) sopraffino e sicuro bandleader. Il quintetto ha eseguito con tecnica e gusto musiche tratte da Film con Clint protagonista, composte da Morricone a John Williams allo stesso Clint. Magnifica e struggente la lettura di Unforgiven (Gli Spietati). Serata da ricordare





Commenti

  1. scelta bella e coraggiosa, la consapevolezza del figlio di papà ma la capacità di proporre un prodotto originale e di qualità. Discorso di grande interesse quello sui figli di......la "dannazione" di essere "bravi ma".......: siamo in altro campo ma credo di non poter subire smentite se dico che tanto Julian Lennon quanto Cristiano De Andrè sono bravi. Ma......rimane quel "ma"...... Qui il giovane Eastwood fa un'opera più "furba" (in senso buono), decidendo di giocare un altro campionato (diverso ma collegato alla nota passione del padre, regista di Bird e -ottimo- pianista per diletto)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari