Original, Asti, vale la pena
da sempre anche disegnatore e pittore più che altro per diletto, oggi Paolo Conte viene celebrato con una bellissima mostra ad Asti (fino al primo marzo).
Con bei passaggi immersivi e musica -ovviamente sua ed ovviamente ovunque...-, nel contesto delle sale e dei sotterranei di un bel palazzo antico, la mostra consta di molte opere tra disegni e dipinti, nei quali c'è tutto Conte: c'è ovviamente la Musica, ci sono le donne, c'è l'ironia e ci sono i giochi di parole (quaalcuno s'avvicina perigliosamente alla freddura ma va bene così, naturalmente), con uno stile che a tratti ricorda i disegni di Fellini, spesso sfiora l'estetica futurista, e in qualche occasione tocca l'astrattismo.
Insomma, una sorta di santo graal per gli appassionati, ma, riteniamo, una mostra gradevole per tutti.
Ingresso a prezzo politicissimo e catalogo ben fatto a prezzo giusto. Purtroppo la colonna sonora della mostra c'è solo in streaming (ma la cosa è onesta, dato che Original è en "best" tra Razmataz e Amazing Game....ma garantisco che i paranoici come me avrebbero acquistato, senza dubbio)...
Usciti dalla mostra era ora di pranzo e s'era prenotato nulla. Ma quella è una zona che dove caschi caschi bene, e siamo cascati bene. E un bel nebbiolo in onore dell'anziano ma inarrestabile Avvocato non ce l'ha tolto nessuno...



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